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Fivizzano la Firenze della Lunigana

Fivizzano, la “Firenze della Lunigiana”: natura, storia e gusto tra l'Appenino Tosco-Emiliano e le Alpi Apuane

 

 

Giovanni Bosi, Fivizzano / Lunigiana

 

Nel corso dei secoli l’hanno chiamata la “Firenze della Lunigiana” e addirittura “il bel cantuccio di Firenze”. La storia di sicuro è dalla parte di Fivizzano, la cittadina in provincia di Massa, incastonata tra l'Appenino Tosco-Emiliano e le Alpi Apuane, baricentro ideale per andare alla scoperta della Lunigiana orientale, territorio di cerniera tra le svettanti catene montuose e le Cinque Terre, di cui in qualche modo questo diverso lembo di Toscana si considera entroterra. Abbiamo cercato di capirne di più…

 

 

 

 

 

 

(TurismoItaliaNews) La storia, si diceva. In effetti per comprendere ruolo e prospettive della Lunigiana, giocoforza bisogna andarci. E quando si arriva, il primo dettaglio che si coglie è che qui l’accento toscano non è poi così evidente, anzi tutt’altro, perché questi territori – sempre contesi, a partire dai Medici, dai Malaspina, per diventare quindi appannaggio del Granducato di Toscana fino al 1844, per essere poi ceduti al ducato di Modena, che li ha governati sino all'Unità d'Italia – hanno finito con l’assumere una forte connotazione “autonoma”, delineandosi come una sorta di enclave fra liguri e toscani che ancora oggi inorgoglisce i suoi abitanti.

 


 

 

 

 

Che di certo amano moltissimo il territorio, dalla forte valenza turistica e con grandi potenzialità che si stanno mettendo sul mercato, anche attraverso il lavoro di soggetti come l’associazione operatori turistici Lunigiana, Legambiente e la stessa amministrazione comunale di Fivizzano. “Puntiamo molto sulle nostre risorse per la valorizzazione turistica – ci spiega il sindaco Paolo Grassi, al suo secondo mandato amministrativo – la biodiversità è la principale carta che giochiamo grazie alla presenza del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e di quello regionale delle Alpi Apuane. Qui abbiamo davvero il sapore della storia: a Gragnola, località strategica del nostro Comune, confluiscono due fiumi e le due vallate del Lucido e dell’Aulella. Abbiamo un borgo che fu murato ed uno dei più imponenti castelli della Lunigiana, di proprietà della famiglia del grande artista Pietro Cascella. Per non parlare del Castello dell’Aquila, maniero che ha visto importanti interventi di restauro”. Essere turisti da queste parti significa essere un po’ speciali, perché in fondo si deve saper cogliere l’essenza delle rocce piuttosto che della vegetazione o dei tanti corsi d’acqua o delle grotte che nascondono ancora tanti segreti, come nel caso di quelle di Equi Terme, per non parlare ovviamente della gastronomia. Qui il brand Toscana si rivela decisamente forte.

 


 

 

L’elenco delle eccellenze è davvero lungo: si va dal Pecorino della Lunigiana al Miele Dop di acacia e castagno, dalla Farina di Castagne della Lunigiana Dop all’Amaro Clementi Elixir di Fivizzano, dai funghi alle Lasagne Bastarde, solo per citare i più conosciuti, con presìdi Slow Food di grande interesse.

 


 

 

La cittadina (il cui territorio prevalentemente montuoso è uno dei più estesi della provincia) ha un altro primato: Jacopo da Fivizzano tra il 1471 e il ‘72 ha stampato qui le opere di Giovenale, Virgilio e Cicerone con i primi caratteri tipografici italiani mobili con sbalorditivo anticipo su molte grandi città europee. A ricordare il suo lavoro c’è il Museo della Stampa collocato nella splendida residenza di Palazzo Fantoni-Bononi, che si trova a due passi dalla Piazza Medicea, al cui centro è collocata l’imponente fontana fatta erigere da Cosimo III nel 1683 e circondata da palazzi rinascimentali oltre che dalla chiesa parrocchiale intitolata ai santi Jacopo e Antonio, che conserva opere d'arte di grande interesse. Non è da meno il circondario di Fivizzano: oltre ad Equi Terme - pittoresco borgo ubicato ai piedi delle Apuane, famoso per le numerose grotte di grande interesse storico e naturalistico – ci sono tra l’altro il borgo di Vinca, nel cuore del Parco regionale delle Alpi Apuane, che conserva ancora i caratteri della civiltà rurale di montagna; l'Orto Botanico dei Frignoli, dove si possono ammirare piante e fiori appartenenti a specie in pericolo di estinzione; la pieve romanica dedicata a Santa Maria Assunta, antica chiesa matildica.

 

 


 

 

Insomma c’è più di un buon motivo per venire da queste parti, per una vacanza che si rivela un’autentica scoperta.

 

 

Per saperne di più
www.comune.fivizzano.ms.it
info@comune.fivizzano.ms.it
Ufficio Informazioni ed accoglienza turistica di Fivizzano
p.zza Garibaldi - 54013 Fivizzano
tel. +39 0585-942138

 

 

 

Ufficio Informazioni (sede centrale)
Lungomare Vespucci 24 - 54100 Marina di Massa (Ms)
tel. +39 0585-240063
info@turismomassacarrara.it
www.turismomassacarrara.it

 

 

 

 

Pagina aggiornata il 22/12/2014 da admin
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